Opening the Past.
Archaeological Open Data

Pisa – 9 June 2012

An international one-day event for exchanging information and discussing about archaeological open data issues. The event will compare the different viewpoins of directors, researchers, professionals, philosophers, etc.
A place for exchanging ideas and getting discussion under way on issues of great relevance in a country that is still far from meeting European standards of data sharing and reuse.
Opening the Past is organised by MAPPAproject. During the event the Beta version of the first Italian open data archaeological archive will be presented.
The conference abstracts, which will be shortly published on the “publications” page, will provide the opportunity for all to discuss the themes addressed during the event.

Programme (pdf)


Abstracts – Download


Presentations:

Francesca Anichini, Fabio Fabiani, Gabriele Gattiglia, Maria Letizia Gualandi, Valerio Noti (MAPPAproject – Università di Pisa): #MappaOpenData. From web to society. Archaeological open data testing

Francesca Di Donato (Università di Pisa): Linked Open Data. Verso una scienza aperta

Andrea D’Andrea (Università degli Studi di Napoli l’Orientale): Open Data: una rivoluzione per l’archeologia italiana?

Stuart Jeffrey (Archaeological Data Service – University of York): Surviving the Digital Dark Ages: fifteen years of digital archiving and open access at the ADS

Paola Gargiulo (CASPUR e National Open Access Desk-OpenAire): L’accesso aperto ai dati della ricerca e alle pubblicazioni scientifiche: il progetto europeo OpenAirePlus

Paolo Gull (Università del Salento): “da consumarsi preferibilmente entro”. Open data come antidoto al degrado del potenziale informativo delle fonti archeologiche

Stefano Costa (Open Knouledge Foundation): Archeologia e open data tra opportunità, criticità e spunti per riflessioni sulla nostra disciplina

Poster:

Alessandro Panetta (Università di Genova): L’enigma delle “stazioni a tegoloni” fra letteratura “grigia” e letteratura “gialla”

Francesca Grassini (Università di Roma La Sapienza), Cinzia Bucchioni (Università di Pisa): Open access come aiuto alla crescita e allo sviluppo della ricerca

Ilaria Jovine, Valeria Boi, Milena Stacca (Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma): Una riflessione sugli Open Data in archeologia. Il Progetto SITAR della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma

Anna Maria Marras (Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano): Open stores, rendere visibile l’invisibile

Lorenza La Rosa, Claudia Sciuto, Giulio Tarantino (Mappaproject – Università di Pisa): Le mura megalitiche di Pisa. Una scoperta fuori dagli standard

Julian Bogdani, Francesco Tarlano, Erika Vecchietti (Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna – BraDypUS studio associato): Grumento Nova città aperta. Conoscere e valorizzare un territorio attraverso un approccio collaborativo (web-portal, webGIS, gis-publishing) fondato sull’archeologia

Monica Baldassarri, Francesca Lemmi, Giuseppe Naponiello, Cristina Otera: Dallo studio del territorio ad un webGIS 2.0 per la Bassa Val di Cecina

Roberto Costantini, Luca Angeli (Consorzio LaMMA): Sistema Informativo Territoriale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana

Andrea Marchetti, Elisabeth Jane Shepherd, Fabio Cosci (IIT/CNR, ICCD, Associazione Marcello Cosci): Geomemories: un punto di raccolta e pubblicazione dei dati storico geografici

Antonia Arnoldus-Huyzendveld, Carlo Citter, Andrea Petacchini, Giada Valdambrini (Università di Siena): Evaluating the potential of urban archaeological deposits: the case of Grosseto

Monica Baldassrri, Paolo Mogorovich, Enrica Salvatori (Università di Pisa, CNR-Isti): Il progetto “TraMonti” (Val di Vara, SP)